TORINO – Per oltre dieci anni una donna e i suoi figli minorenni hanno vissuto un incubo quotidiano, fatto di vessazioni, paura e isolamento. Per sfuggire alla furia del marito, spesso erano costretti ad abbandonare l’abitazione nel cuore della notte, anche in pieno inverno, trovando riparo su alcune panchine di un giardinetto vicino casa, talvolta persino scalzi e con indumenti inadeguati.
A ricostruire la drammatica vicenda sono stati gli agenti della Divisione Polizia Anticrimine della Questura di Torino che, su impulso del Questore, hanno proposto al Tribunale di Torino – Sezione Misure di Prevenzione – l’applicazione della sorveglianza speciale nei confronti di un uomo di 50 anni, ritenuto responsabile di gravi e reiterate condotte maltrattanti nei confronti dei propri familiari.
Dieci anni di violenze, isolamento e paura
Le indagini hanno accertato che l’uomo aveva progressivamente isolato la moglie e i figli da ogni contesto familiare e amicale, convincendoli che tutti fossero “…
