Cinque persone sono state colpite da provvedimenti restrittivi nell’ambito dell’indagine “Nuova Domus”, condotta dai Carabinieri del Comando Provinciale di Verbania. L’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Verbania, ha disposto quattro misure in carcere e una agli arresti domiciliari.
Le accuse contestate, a vario titolo, sono spaccio di sostanze stupefacenti, estorsione, detenzione di armi e furto. Al centro dell’inchiesta è emerso un gruppo criminale ritenuto capace di rigenerarsi rapidamente dopo ogni intervento delle forze dell’ordine e di mantenere il controllo del territorio attraverso intimidazioni, violenza e una struttura interna rigidamente organizzata.
Il ruolo del 25enne ritenuto al vertice del gruppo
Secondo la ricostruzione investigativa, al vertice del sodalizio ci sarebbe un 25enne residente a Domodossola, indicato come figura dominante dell’organizzazione. Nonostante la giovane età, il ragazzo avrebbe gestito il traffico di hashish, mariju…
