Maltempo al Nord: donna muore travolta da un albero nel Milanese. Due feriti. Caldo estremo al Sud

Maltempo al Nord: donna muore travolta da un albero nel Milanese. Due feriti. Caldo estremo al Sud.

Un weekend di forti contrasti meteorologici: temporali, grandine e vento al Nord, mentre il Centro-Sud brucia sotto il sole

Il primo fine settimana di luglio si è rivelato tragico per l’Alto Milanese, investito da un violento nubifragio domenica 30 giugno. Una donna di 63 anni, residente a San Vittore Olona, ha perso la vita a causa della caduta di un albero, sradicato dalla forza del vento, in una zona boschiva di Cascina Induno, frazione di Robecchetto con Induno, piccolo comune agricolo della provincia di Milano.

La tragedia ha coinvolto anche altre due persone: una donna di 68 anni e un uomo di 70, rimasti feriti e trasportati in ospedale in codice giallo. Il dramma si è consumato nel pomeriggio, quando una forte cella temporalesca si è abbattuta sulla zona causando danni diffusi e allagamenti.

Il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, è intervenuto pubblicamente con un appello alla prudenza attraverso i suoi canali social. Ha invitato i cittadini a limitare gli spostamenti fino al miglioramento delle condizioni meteorologiche e ha rassicurato sul monitoraggio del fiume Seveso, notoriamente soggetto a esondazioni: «La situazione resta sotto controllo, ma l’attenzione resta alta», ha dichiarato.

Italia spaccata in due: nubifragi al Nord, caldo torrido al Sud

L’episodio drammatico si inserisce in un quadro meteorologico fortemente instabile che ha colpito il Nord e parte del Centro Italia, con la Protezione Civile che aveva già diramato un’allerta arancione per Lombardia e Veneto, mentre il codice giallo era stato attivato su Liguria di Levante, Valle d’Aosta, Trentino-Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Toscana, Piemonte ed Emilia-Romagna.

A Firenze, diversi alberi sono crollati su auto in sosta e, in provincia, a Montespertoli, un fulmine ha spezzato in due un cipresso. Impressionante il bilancio in Toscana: 27.000 fulmini registrati in 12 ore, 60 mm di pioggia caduti in un’ora a San Gimignano, e raffiche di vento fino a 43 km/h a Tavarnelle Val di Pesa. Le autorità raccomandano massima attenzione nelle aree vicine a corsi d’acqua a regime torrentizio, spesso soggetti a esondazioni improvvise.

In Veneto, le condizioni non sono state meno critiche: eventi pubblici annullati a Vicenza, e allerta innalzata da gialla ad arancione fino alle 9 di martedì 8 luglio. Si attendono nuovi temporali forti, grandine e vento in serata, nonostante una breve tregua prevista per il pomeriggio di lunedì.

Il pericolo delle “supercelle” e il ruolo del cambiamento climatico

Secondo Mattia Gussoni, meteorologo del sito iLMeteo.it, la situazione al Nord è aggravata dalla presenza di un fronte instabile alimentato da un ciclone tra le Isole Britanniche e la Scandinavia. Questo sistema sta favorendo la formazione di “supercelle”, imponenti strutture temporalesche alte fino a 10-12 chilometri, con al loro interno un mesociclone, ovvero una zona di bassa pressione rotante che rende queste perturbazioni potenzialmente devastanti.

«Una massa d’aria calda e umida può essere considerata il carburante perfetto per l’innesco di fenomeni temporaleschi estremi», ha spiegato Gussoni, sottolineando come l’aumento delle temperature atmosferiche stia incrementando la capacità dell’aria di trattenere vapore acqueo, creando così le condizioni ideali per eventi meteo violenti.

Sud Italia nella morsa dell’afa: Palermo ferma le carrozze trainate da cavalli

Mentre il Nord affronta nubifragi e raffiche di vento, il Centro-Sud resta sotto l’assedio del caldo. Sono sette le città in bollino rosso per rischio sanitario nella giornata di domenica, con temperature che sfiorano i 40°C in diverse aree. A Palermo, il sindaco Roberto Lagalla ha emesso un’ordinanza per vietare la circolazione dei veicoli a trazione animale fino a lunedì, per tutelare gli animali dalle alte temperature previste.

In Puglia, la Coldiretti ha lanciato un nuovo allarme: i roghi alimentati dal caldo stanno bruciando ulivi secchi colpiti dalla Xylella, aggravando ulteriormente la crisi del comparto agricolo.

Previsioni: attesa una nuova ondata di caldo dopo la perturbazione

La fase instabile non è destinata a durare: secondo i meteorologi, già da mercoledì 10 luglio l’Italia sarà interessata da un nuovo ritorno dell’anticiclone, con un rialzo generalizzato delle temperature. Le massime torneranno intorno ai 28-30°C anche al Nord, mentre al Sud l’afa resterà ancora protagonista.

Fino a martedì, tuttavia, sono attesi ancora temporali sull’Appennino, con piogge localmente intense. Sul Levante Ligure, permane l’allerta gialla per temporali, mentre lungo le coste si prevedono mareggiate già a partire da lunedì.

In sintesi, il primo weekend di luglio ha evidenziato ancora una volta quanto l’estate italiana sia ormai segnata da fenomeni estremi e sempre più frequenti, tra caldo record e temporali violenti. Un equilibrio climatico che sembra ormai spezzato e che impone un’attenta gestione del territorio e delle emergenze.

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